Biokip
Gallery
presenta ”La Bontà”
dal 4 all'11 ottobre 2008
…Dev’essere un uomo molto rispettabile.
In tutta la vita non lo si è mai sentito nominare,
il che la dice lunga su di un uomo, al giorno d’oggi.
(O. Wilde)

Biokip è
un progetto giovane che fa delle diverse forme d’espressione underground
il proprio punto di forza, occuparsi e preoccuparsi della creatività
moderna il proprio credo. Il team Biokip è formato da un gruppo di artisti
e creativi di numerosi generi che si dedicano alla realizzazione di vari e
variegati progetti culturali come esposizioni, festival, eventi musicali e party.
Grazie alla freschezza delle proprie iniziative Biokip non delude mai le aspettative
di un pubblico composto soprattutto da critici e addetti ai lavori che s’interessano
in misura e numero sempre maggiori ai futuri passi del gruppo.
Ancora una volta
la Biokip Gallery si mette in mostra, ancora una volta con una collettiva, e
il 4 Ottobre verso le 18,00 apre le sue porte per ospitare questa volta “La
Bontà”, da non confondere assolutamente con il buonismo.
Nella società dell’apparenza la bontà è ovunque,
e quindi in nessun luogo, sbandierata e ostentata come un inutile giogo. Questa
esposizione vuole sottolineare la distanza che passa da una bontà disinteressata
a una invece sempre in lista, sempre in mostra e in bella vista.
La bontà oggi è una qualità che manca e che stanca, che
tradita e avvilita sbianca e arranca impaurita. Sarà che è passata
di moda, sarà che non fa figo, sarà che ormai la nobiltà
d’animo sembra essere la prerogativa del perdente, fatto sta che la bontà
perde colpi su colpi, e giorno dopo giorno.
Il rispetto va al furbetto, a chi si fa bello tanto quanto fa il monello, alla
fuffa che s’arricchisce con la truffa, agli squali che vivono di divari
sociali, a chi schiaccia qualcuno e non guarda in faccia a nessuno.
Quella che dipinge la Biokip Gallery è una bontà che, nonostante
i colpi bassi, le offese e i torti subiti, ancora tiene la testa alta, mentre
la propria integrità fa da specchio a quel rispetto quasi mai ricevuto,
ma pur sempre dovuto.
Così il
4 Ottobre in un loft di Corvetto la Biokip Gallery ci parla della bontà
attraverso i diversi lavori di una cerchia ristretta di artisti, tra cui vecchie
conoscenze e new entry in galleria. L’opening dell’esposizione sarà
accompagnato dalla magnifica voce di Marinella e dalle sonorità oniriche
di Matteo, che insieme danno vita a Musetta, un duo che nonostante le numerose
influenze musicali trova nel jazz il proprio punto di forza.
Nella nuova esposizione, così come nelle passate collettive, si trova
anche stavolta l’opera astratta di Silva Ramacci, che comunica emozioni
grazie alle sole forme e colori, come una voce che sussurra invece di parlare.
C’è ancora anche quella di Ryan Spring Dooley, angelica e pacata
come le proprie tecniche e cromie preferite. C’è l’opera
labirintica di Ufo 5, fitta di simboli e segni, difficile da decifrare come
difficile è stare dalle parte della bontà. C’è quella
eclettica di (b)ananartista, impossibile da etichettare, al solito assurda contro
l’assurdo che ci sfiora tutti i giorni. C’è l’opera
elegante di AAAlice Rosa, delicata e raffinata come lo era già stata
prima anche nella precedente collettiva, “Ombre”. E c’è
ancora una volta quella più cupa di Robo, disincantata e realista, sinistramente
sincera. C’è quella allegorica di Emilio Cejalvo, divertita provocatrice
divisa tra grafica e pittura. C’è l’opera di Cruz, come in
tutte le precedenti collettive Biokip Gallery, caratterizzata dal capace uso
di acrilici e pennelli, spray e marker. C’è quella di Bros, che
parla con la voce della cultura pop, sia per quanto riguarda il prodotto artistico
che per quanto riguarda l’approccio creativo. C’è l’opera
di Angelo Cruciani, attenta e attuale, che cerca nella società spunti
di riflessione per offrire spunti di riflessione alla società. E poi
c’è ancora una volta l’opera multimediale di Eva Stomper,
soprattutto installazioni, un opera con cui lo spettatore può interagire
proprio grazie alla sua caratteristica principale: l’interattività.
I video della bontà alla Biokip Gallery, come già nelle sue precedenti
collettive, sono ad opera di Arianna Biasiolo, Inkyung Hwang e Marcello Mencarini,
data l’abilità degli artisti nella scelta e nell’utilizzo
della materia visiva, mirata ed espressiva. E sempre per lo stesso motivo gli
effetti sonori, che si aggiungono al tutto, sono anche questa volta a cura di
Tranz Lasagne e Digital Genetic Pasta.
“La Bontà” si tratterrà alla Biokip Gallery per una settimana, l’opening è fissato per il 4 Ottobre in un loft di Corvetto, uno spazio che grazie alla propria morfologia si presta a molteplici fini, ed anche per questo motivo l’11 Novembre, verrà salutato l’ultimo giorno dell’esposizione con un party electro e funky, organizzato dal poliedrico team Biokip, in cui si alterneranno ai giradischi, e nelle due sale del loft, Tranz Lasagne, Digital Genetic Pasta, Dj Cleopatra, Funkymilano, Boxvision, Funkpolitan, Sangue Disken e Livingroove, pochi ma buoni.

GOODNESS
party
11 Ottobre 2008
a new BIOKIP event
dalle 22.30

Per i seguaci della
scena electro e funky contemporanea l’appuntamento è fissato per
l’11 Ottobre ’08 a Corvetto, Milano, in via Boncompagni, nel party
che celebra la chiusura dell’esposizione “La Bontà”
della Biokip Gallery.
Biokip è un team di giovani creativi, artisti, produttori, dj e vj che
supporta le più diverse forme dell’espressività underground
organizzando esposizioni artistiche, party, festival ed altri eventi sempre
più freschi e dinamici.
L’11 Ottobre quindi quei due personaggi che vedrete agitarsi dietro i
mixer e i piatti della prima sala, quella elettronica, saranno due dei migliori
dj e produttori che collaborano al progetto Biokip Records: Tranz Lasagne e
Digital Genetic Pasta. I due tra l’altro si sono appena visti pubblicare
un cd “Villain smile” e due vinili “Fireworks” e “P.E.E.P.”
da una delle etichette indipendenti più autorevoli d’Italia, la
Irma Records di Bologna, e proprio in occasione del party presenteranno ufficialmente
il loro “Villain Smile”. (Un album che percorre alcune delle sfumature
dell’elettronica, soffermandosi in particolare sull’electro e il
break beat, passando per drum’n bass e hip-hop, un lavoro completo e pulito,
da ballare e da ascoltare).
Al loro fianco, sempre in questa stessa sala si alterneranno poi anche Boxvision,
creatori e manipolatori di suoni e immagini, e Sangue Disken, duo di dj con
un nome che è tutto un programma e che promette di spaccare i timpani,
e di farlo letteralmente.
Nella seconda sala invece, quella funky, gli artisti sono Dj Kleopatra J, conosciuta
anche come “la signora d’ebano delle notti funky milanesi”
con il suo repertorio ricco di influenze afro-funk, disco-funk e latin-funk,
oltre a Funkymilano, un artista che sente ancora forte il richiamo dell’old
school, sia come musica che come stile di vita, per poi finire con Livingroove,
amante di un sound più tranquillo e ricercato, e Funkpolitan, forte del
suo sound fatto di funk, reggae e rythm and blues.
E come se non bastasse, mentre i dj si sfideranno ai piatti, gli artisti, illustratori,
grafici e street artist dell’esposizione collettiva “La Bontà”
della Biokip Gallery non staranno certo con le mani in mano, e intratterranno
il proprio pubblico impegnandosi in una performance di live-painting che saluterà
la chiusura della mostra durante la festa.
Il party dell’11 Ottobre si preannuncia come una serata fatta da appassionati
artisti per artisti e appassionati di electro e funky soprattutto, ma non solo,
in uno spazio inedito che apre per la prima volta le sue porte con un’esposizione
di arti contemporanee prima, e una serata di musica elettronica con due piste
subito dopo.
Se la creatività underground è quello che fa per voi, se non vi
accontentate dei prodotti preconfezionati dal gusto mainstream e se masticate
pane, visual e loop, allora questo è il party che fa al caso vostro.